Bonus Psiconcologia nel Lazio: aiuto concreto per pazienti oncologici e famiglie
Un passo importante verso una sanità più attenta non solo al corpo, ma anche alla mente. La Regione Lazio ha introdotto il Bonus Psiconcologia, una misura pensata per offrire supporto psicologico a chi affronta una malattia oncologica.
L’idea è semplice ma fondamentale: curare non significa solo intervenire sul piano medico, ma anche prendersi cura dell’equilibrio emotivo del paziente. E, in molti casi, anche di quello della famiglia.
Il bonus è rivolto infatti ai pazienti con diagnosi oncologica (con esenzione 048) e ai loro familiari, riconoscendo che la malattia non colpisce mai una sola persona. Tutto il nucleo familiare, infatti, vive un carico emotivo importante che spesso richiede un supporto professionale.
Dal punto di vista pratico, il contributo prevede un voucher da 75 euro a seduta, per un primo ciclo di 16 incontri (fino a 1.200 euro), con possibilità di estensione fino a 32 sedute, per un totale di 2.400 euro. Un aiuto concreto che permette di accedere a psicoterapie senza dover sostenere costi spesso difficili da affrontare.
Per richiedere il bonus è necessario avere la residenza o il domicilio nel Lazio da almeno sei mesi e un ISEE non superiore a 40mila euro. La domanda si presenta online, e i beneficiari possono scegliere il professionista da un elenco di psicoterapeuti accreditati, così da trovare il supporto più adatto alle proprie esigenze.
Tra i professionisti che hanno aderito all’iniziativa c’è anche Gianni Lanari, responsabile del Pronto Soccorso Psicologico “Roma Est”, che ha deciso di partecipare per garantire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. L’obiettivo è chiaro: nessuno dovrebbe rinunciare al supporto psicologico per motivi economici.
Solo nella città di Roma sono già circa 200 gli psicologi coinvolti, mentre la rete del Pronto Soccorso Psicologico conta oltre 400 professionisti attivi in tutta Italia e anche all’estero.
Oltre al contributo economico, è disponibile anche un servizio di orientamento per aiutare i pazienti a muoversi tra le varie possibilità e scegliere il percorso più adatto.
Il Bonus Psiconcologia rappresenta così un segnale chiaro: la cura passa anche dalla mente. E affrontare una malattia difficile con il giusto supporto può fare davvero la differenza.