Ercolano di notte, il 26 settembre gli Scavi si trasformano in un palcoscenico tra teatro, danza e musica
Ci sono luoghi che cambiano completamente volto quando arriva la sera. Il Parco Archeologico di Ercolano è uno di questi. Le strade dell’antica città, le domus e i resti di quella che fu una comunità romana tornano a essere attraversati dal pubblico in un’atmosfera diversa dal solito, con le luci a fare da guida e gli spettacoli a dialogare con la storia.
L’appuntamento è per sabato 26 settembre, quando il Parco aprirà eccezionalmente in notturna nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2026. Una serata che mette insieme archeologia, teatro, danza e musica e che rappresenta anche l’ultimo appuntamento dell’edizione 2026 de “I Venerdì di Ercolano”.
Il tema scelto per questa edizione è “Amore e Guerra”, un filo conduttore che accompagna le performance artistiche all’interno dell’area archeologica. Non sarà quindi una semplice visita agli Scavi con qualche spettacolo aggiunto, ma un percorso nel quale le forme dell’arte contemporanea incontrano direttamente gli spazi dell’antica Ercolano.
Durante la serata i visitatori potranno muoversi lungo il percorso archeologico e incontrare diverse performance di breve durata, distribuite in più punti del Parco. Teatro, danza e musica diventano così parte del viaggio tra le rovine, creando un rapporto particolare tra ciò che è rimasto dell’antica città e i linguaggi artistici di oggi.
È proprio questa la particolarità dell’iniziativa. Non ci sarà un unico spettacolo da seguire dall’inizio alla fine seduti in platea. Il pubblico sarà invece chiamato a camminare, osservare e fermarsi nei diversi punti del percorso, lasciandosi sorprendere dagli interventi degli artisti.
Gli Scavi, illuminati durante la notte, assumono così una dimensione completamente diversa. Le pietre, le strade e gli edifici che durante il giorno vengono osservati soprattutto con gli occhi dell’archeologia diventano lo sfondo naturale di una serata dedicata anche alla cultura e allo spettacolo.
L’apertura straordinaria è prevista dalle 20 alle 24, con due turni di ingresso. Il primo partirà alle 20, mentre il secondo alle 22. La visita avrà una durata indicativa di circa un’ora e mezza. Gli ingressi saranno consentiti da Corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19.
Il biglietto per l’evento ha un costo di 10 euro, mentre per i giovani tra i 18 e i 25 anni è previsto il ridotto a 5 euro. Sono previste anche gratuità per i minorenni, per le persone con disabilità e per gli accompagnatori, ma la prenotazione è comunque necessaria.
La serata del 26 settembre chiude un percorso che durante l’estate ha già portato il pubblico a vivere il Parco in orari insoliti. L’obiettivo è quello di avvicinare ancora di più le persone a un patrimonio che spesso viene percepito soltanto come qualcosa da visitare durante il giorno e da fotografare.
In realtà, luoghi come Ercolano possono raccontare molto anche attraverso modalità diverse. La musica, il teatro e la danza diventano strumenti per riportare attenzione su un patrimonio che appartiene alla storia, ma che continua a parlare anche al presente.
E forse è proprio questo il senso più interessante di una notte agli Scavi: per qualche ora non si entra soltanto in un sito archeologico. Si entra dentro una storia che, grazie agli artisti e al pubblico, torna a essere vissuta.