Mindy Map, l’app che guida famiglie e ragazzi tra i servizi gratuiti per la salute mentale
In Italia quasi un minore su cinque convive con un disturbo mentale, mentre a livello globale riguarda un adolescente su sette. Numeri che fotografano un’emergenza silenziosa, con oltre la metà dei casi che si manifesta prima dei 14 anni. In questo scenario nasce Mindy Map, uno strumento pensato per orientare giovani e famiglie tra i servizi pubblici disponibili.
Sviluppata da Welcomed, l’app punta a semplificare l’accesso al supporto psicologico, spesso ostacolato da informazioni frammentate e percorsi poco chiari. Il funzionamento è semplice: una mappa interattiva permette di individuare rapidamente, sul territorio di Milano, le strutture più vicine in base alle esigenze.
All’interno della piattaforma è possibile trovare servizi gratuiti come Uonpia, ospedali, consultori pubblici e sportelli dedicati alla salute mentale. L’obiettivo è offrire un punto di riferimento unico, facilmente consultabile, soprattutto per chi si trova ad affrontare per la prima volta un percorso di supporto.
L’app è disponibile in cinque lingue (italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo) per rispondere a una città sempre più multiculturale e ridurre le barriere linguistiche nell’accesso alle cure.
Il progetto nasce nell’ambito di Progetto P.R.I.M.A., sostenuto da Fondazione Cariplo e sviluppato con il contributo di partner europei e del settore farmaceutico.
Negli ultimi due anni, in Lombardia, le richieste di supporto psicologico tra bambini e adolescenti sono aumentate di circa il 30%, con un forte incremento di ansia e depressione. Un dato che rende ancora più urgente rafforzare l’accesso ai servizi.
“È fondamentale rafforzare la rete tra servizi pubblici e del privato sociale, creando un punto di incontro digitale dedicato al percorso di sostegno al neurosviluppo e alla salute mentale dei minori”, dichiara Paola Morosini.
Sulla stessa linea anche Giulia Di Donato: “Vogliamo contribuire a far sentire meno soli i genitori, e chi si prende cura dei più giovani offrendo uno strumento concreto e facilmente accessibile da tutti. Accompagnare i giovani e le loro famiglie nel percorso di sostegno psicologico”.
In un contesto in cui il disagio cresce e i servizi spesso restano difficili da intercettare, Mindy Map prova a fare una cosa semplice ma decisiva: rendere visibile ciò che già esiste, accorciando la distanza tra bisogno e aiuto.